BATTESIMO. Oggi domenica nella S.Messa delle ore 11 ci sarà il battesimo del piccolo Lorenzo Bianchi, figlio di Fabio e Elena rossi, residenti a Duino Aurisina.

La prossima domenica ci saranno i battesimi di Samuel Acampora, figli di Gaetano e Marin Lupo Frau residenti a Staranzano, e di Nicolo’ Piazzi, figlio di Alfredo e Ilenia Siciliano residenti a Trieste.

PASSAGGIO GIURIDICO. Venerdì alle 10 in Cattedrale a Gorizia ci sarà, preceduto da un momento liturgico e la professione di fede, come prescritto, il passaggio giuridico di inizio nuovo ministero parrocchiale per tutti i parroci incaricati delle nuove unità pastorali. Sarà gradita la presenza dei parrocchiani che desiderano partecipare.

MATRIMONIO. Sabato si uniscono in matrimonio i giovani Bujar Baci e Doborah Stocca, residenti a Staranzano.

VALUTAZIONI CONCLUSIVE (2)

Mi è stato chiesto se concludo qui il mio servizio con qualche rammarico per non aver raggiunto
tutti gli obiettivi prefissati. Per il pastore “in cura d’anime” il vero grande obbiettivo è aiutare le
persone a incontrare Cristo e camminare insieme con Lui verso il Paradiso. Finché, con tutti
coloro che il Signore ci ha affidati (e di cui ci chiederà conto), non saremmo lì arrivati, il nostro
obiettivo non sarà mai raggiunto. Ma certo il mio sogno era crescere insieme come comunità
veramente fraterna, accogliente, gioiosa, missionaria, radicata nell’amore e nella verità del
Vangelo. Mi dispiace che in questi anni non molti hanno colto le diverse proposte che venivano
fatte: catechesi, liturgie, pellegrinaggi, campi scuola, insegnamenti, conferenze, film, incontri
fraterni… A mio avviso, sono state occasioni perse per crescere nella fede.
Quale augurio dunque posso fare a questa parrocchia che con dispiacere lascio? Gesù,
mandando i suoi discepoli nel mondo ha usato i simboli del sale e del lievito. Auguro a questa
comunità cristiana di non perdere il sapore del Vangelo e di essere fermento di vita nuova, cioè di
una vera fraternità nel territorio. Voglio chiedere anche perdono delle mie mancanze e se non
sempre, nei modi, sono riuscito a farmi capire e trasmettere che il mio unico desiderio era il bene
delle persone, valorizzarle, servirle nel Signore e di essere semplicemente, come direbbe san
Paolo, “collaboratore della vostra gioia” per un tratto di strada insieme.
Di Don Paolo e don Valer Milocco, suo collaboratore, posso dire che sono entrambi uomini di
grande fede e carità concreta. Li conosco bene e li ho sempre stimati molto. Sono tra loro in
sintonia di fede e sulle linee pastorali e sapranno lavorare insieme in piena unità d’intenti. Questo
sarà senz’altro, per loro e per la comunità, un notevole valore aggiunto. Sono molto impegnati,
ma gli consiglio di poter essere il più possibile presenti e coinvolti in questa comunità che ha
tantissime potenzialità, numerose famiglie giovani e un bel gruppo di collaboratori che ancora
una volta ringrazio di cuore. Chiedo già ora a tutti loro, di continuare a prestare servizio nella
parrocchia e di accogliergli senza riserve e pregiudizi. Affido i nuovi sacerdoti e me alle preghiere
di tutti, unite alle mie per questa Comunità.
Concludo con le parole di San Paolo che, in questo momento, faccio mie:
“Ognuno ci consideri come servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, cio’ che si
richiede agli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me pero’ importa assai poco di venire giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, io non
giudico neppure me stesso, perché, anche se non sono consapevole di alcuna colpa, non per
questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate percio’ giudicare nulla prima del tempo, fino a quando il Signore verrà. Egli metterà
in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno riceverà da Dio
la lode”. (1Cor 4,1-5)
Don Francesco Maria

(foto tratta dal web)

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