Convertitevi e credete al Vangelo


Con la suggestiva celebrazione del Mercoledì delle Ceneri è iniziato il tempo liturgico della Quaresima che ogni anno ci prepara alla festa più importante dell’anno: la Pasqua del Signore, la vittoria dell’Amore di Dio sul peccato e sulla morte.
Le letture che ascolteremo durante queste domeniche sono unificate da un tema comune: l’Alleanza ricercata e rinnovata da Dio. Con il termine alleanza intendiamo la relazione di amore incondizionato che Dio vuole intessere con l’umanità. Egli l’ha proposta in un cammino graduale: attraverso la creazione, dopo l’esperienza del diluvio, con Abramo e poi sul monte Sinai durante il cammino verso la terra promessa. Ma Dio desidera entrare in relazione in modo personale ed esclusivo con ciascuno di noi. Il tempo di Quaresima può essere allora un’occasione per riprendere un dialogo con Lui forse interrotto o trascurato e scoprire che egli ci è sempre vicino, non ci ha mai abbandonati ma piuttosto siamo stati noi a dimenticarci di Lui. Nonostante tanti peccati, Dio non si è ancora stufato dell’umanità da Lui creata. Questo è il messaggio della prima lettura con il mitico racconto del diluvio universale al tempo di Noè. Sembra che Dio lo permetta ma poi non vuole venir meno al suo Amore incondizionato verso l’uomo: “Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio”. Ci sarà ancora un nuovo inizio, bello, voluto in modo unilaterale ed inaspettato dal cielo, come l’arcobaleno dopo un terribile nubifragio.
La prima parola di Gesù nel Vangelo è proprio l’annuncio della vicinanza di Dio: “Il regno di Dio è giunto” è possibile viverlo perché Lui è qui con noi. Lui è uscito vittorioso alle tentazioni di Satana nel deserto, lì dove invece il popolo in cammino verso la terra promessa si è mostrato infedele. Si tratta allora di riscoprire la nostra “alleanza” con Dio, il nostro Battesimo con il quale siamo stati costituiti suoi figli amati. In Cristo è certa anche la vittoria nelle prove che dobbiamo affrontare nella nostra vita, spesso dura e ostile come un deserto.
“Convertitevi e credete al Vangelo” è allora l’invito perentorio di Gesù. Conversione significa cambiare modo di agire, cambiare modo di pensare, volgersi decisamente verso Dio. È un cammino mai concluso, un passaggio progressivo dal peccato all’amore, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla cenere al fuoco.
La Quaresima, ogni anno, ci è donata come un tempo opportuno per questo santo viaggio.

Don Francesco Maria

(foto tratta dal web)

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